L’annegamento dei bambini è un’emergenza che si consuma spesso in modo rapido e silenzioso, smentendo il falso mito di chi urla o si dibatte vistosamente per chiedere aiuto. In Italia, negli ultimi tre anni, si sono registrati oltre 75 decessi in piscina e più della metà delle vittime sono minori; bastano infatti appena 20 secondi e pochi centimetri d’acqua perché un bambino perda conoscenza.
In questa puntata de “Il punto”, Elisa Garfagna analizza come la prevenzione si basa su una vigilanza attiva “a portata di braccio” e sulla designazione di un adulto responsabile che eviti ogni distrazione digitale. È inoltre fondamentale garantire la sicurezza strutturale degli impianti, verificando la corretta manutenzione dei bocchettoni d’aspirazione e la presenza di personale di salvataggio qualificato per trasformare la prudenza in un atto d’amore.